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Decreto Ministeriale 16/10/1998
Approvazione delle linee-guida concernenti l'organizzazione del Servizio di igiene degli
alimenti e della nutrizione (S.I.A.N.), nell'ambito del Dipartimento di prevenzione delle
aziende sanitarie locali. |
LINEE GUIDA PER L'ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE
DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE
SINTESI.
I decreti di riordino n. 502 e n. 517 hanno teso a modificare non solo l'assetto
complessivo del sistema sanitario pubblico, ma anche lo specifico settore della
prevenzione.
L'articolo 8 del decreto legislativo n. 517/93, attualmente vigente, prevede infatti che
"Le regioni istituiscono presso ciascuna unità sanitaria locale un dipartimento di
prevenzione, cui sono attribuite le funzioni attualmente svolte dal servizi delle Unità
Sanitarie Locali ai sensi degli articoli 16, 20 e 21 della legge 833.
Il dipartimento è articolato almeno nei seguenti servizi (Fig. 1)
a) igiene e sanità pubblica,
b) prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro;
c) igiene degli alimenti e della nutrizione;
d) veterinari, articolati distintamente nelle tre aree funzionali della sanità animale,
dell'igiene della produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e
trasporto degli alimenti di origine animale e loro derivati, e dell'igiene degli
allevamenti e delle produzioni zootecniche. |
Questi decreti si caratterizzano dunque per avere
individuato una struttura precisa ed unica deputata a svolgere la funzione preventiva,
riconducendo quindi quest'ultima ad uno specifico ambito organizzativo, il dipartimento di
prevenzione.
Per quanto riguarda il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione si ritiene che
questo si debba sviluppare attorno a due Aree Funzionali (A.F.) l'Area Funzionale Igiene
degli Alimenti e delle Bevande (I.A.B.) e l'Area Funzionale Igiene della Nutrizione (I.N.)
a cui corrisponderanno sotto il profilo organizzativo due Unità Operative. Il Servizio
disporrà inoltre di Uffici di staff che, organizzati in relazione alle specifiche
esigenze organizzative del Dipartimento di Prevenzione, costituiranno un supporto
"trasversale" per le esigenze di natura amministrativa, di controllo gestionale,
di programmazione generale delle attività di educazione sanitaria e di aggiornamento
degli operatori, di entrambe le Aree Funzionale.
Vengono inoltre previste articolazioni funzionali delle U.O.
Sarà inoltre necessario identificare una serie di attività "integrate" fra i
diversi Servizi dipartimentali.
Si precisa che le suddivisioni delle Unità Operative in articolazioni funzionali non
dovrà comportare necessariamente rigide distinzioni in "uffici" separati,
bensì rappresentare una ripartizione in unità organizzative semplici, dinamiche,
funzionali allo svolgimento dei compiti che ogni Servizio, indipendentemente dalle
dimensioni e dalle caratteristiche del territorio dell'Azienda Ussl, sarà tenuto a
svolgere.
Competono all'A.F. Igiene degli Alimenti e delle Bevande le seguenti funzioni:
1. Verifica preliminare alla realizzazione e/o attivazione e/o modifica di imprese di
produzione, preparazione, confezionamento, deposito, trasporto, somministrazione e
commercio di prodotti alimentari di competenza e bevande.
2. Controllo ufficiale dei prodotti alimentari e dei requisiti strutturali e funzionali
delle imprese di produzione, preparazione, confezionamento, deposito, trasporto,
somministrazione e commercio di prodotti alimentari di competenza e bevande.
3. Sorveglianza per gli specifici aspetti di competenza sui casi presunti o accertati di
infezioni, intossicazioni, tossinfezioni alimentari.
4. Indagini, per gli aspetti tecnici di specifica competenza, in occasione di focolai
epidemici di infezioni, intossicazioni, tossinfezioni alimentari.
5. Tutela delle acque destinate al consumo umano.
6. Sorveglianza nella commercializzazione e nell'utilizzo dei prodotti fitosanitari.
7. Prevenzione delle intossicazioni da funghi. Attività di consulenza e controllo proprie
dell'Ispettorato Micologico.
8. Censimento delle attività di produzione, preparazione, confezionamento, deposito,
trasporto. somministrazione e commercio dei prodotti alimentari di competenza e delle
bevande, nonche' delle attività di cui al precedenti punti 6 e 7. Tenuta dei registri
delle autorizzazioni, dei nulla-osta, degli aggiornamenti, dei provvedimenti adottati per
trasgressioni, dei dati di vendita dei prodotti fitosanitari.
9. Rilascio dei pareri tecnici relativi al Regolamenti Comunali di Igiene.
10. Informazione ed educazione sanitaria abbinata all'igiene degli alimenti e delle
preparazioni alimentari.
11. Elaborazione di proposte per la formazione e l'aggiornamento del personale sanitario,
tecnico ed amministrativo afferente all'Area Funzionale. |
L'Area Funzionale Igiene degli Alimenti e delle Bevande
sotto il profilo organizzativo corrisponderà ad una Unità Organizzativa del S.I.A.N., la
quale a sua volta potrà essere suddivisa in articolazioni funzionali, da individuarsi a
cura delle Regioni e delle Aziende Sanitarie sulla scorta delle effettive e specifiche
esigenze locali.
Vengono suggerite le seguenti articolazioni: |
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