logo.gif (10255 byte)

 

     

 Home || Alimenti || Ambiente ||  Attività || Novità Legislative || Informazioni

 

Sempre più contestato il Consorzio Gaia A GENNAIO SI CAMBIA GESTIONE "LA NOTIZIA"

Giovedì 15 novembre, nell' aula consigliare, ennesima assemblea pub­blica organizzata dal CLARA (Comitato di Lotta contro gli Aumenti della tassa sui Rifiuti solidi urbani e tutela Ambientale). Se ci sarà una prossi­ma assemblea servirà scegliere un' aula più grande, perché quella consi­gliare non è più sufficiente.

Il pubblico che interviene aumenta in modo esponenziale. Questa volta ha parrecipato anche il Vice Sindaco Reggente. Si pensava che il posto riservatogli continuasse a rimanere vuoto ma alla fine è riuscito a venire. Presenti oltre ai principali organizzatori, Antonio Pisa e Daniele Baccarini, l'avvocato del Codacons Alessandra Ciccotti, l'avvocato Stefa­no Casini, l'avvocato Elisa Mattogno della Federconsumi, la signora Lucia Minna del Sindacato SPI CGIL e altri componenti del Comitato, dibat­tuti i temi, che, mano a mano passa il tempo, diventano sempre piùimpellenti e scottanti, in quanto la Regione Lazio, ora è palese, boicotta le firme dei cittadini. Si è superata la soglia dei 1700 persone che prote­stano contro gli stratosferici aumenti della Tarsu, mentre il servizio della raccolta dei rifiuti si rivela sempre più penoso. C'è gente che ha chiesto da mesi un cassonetto, che sinora non si è visto. Altri lo hanno avuto, ma dopo qualche giorno è stato ritirato.

Il Vice Sindaco Reggente ha dichiarato di aver sottoscritto accordi pre­cisi con i responsabili del consorzio Gaia: sì all'aumento del 115,90% in cambio, però, di un servizio perfetto. I patti, tuttavia, non sono stati rispettati, cosicché l'Amministrazione è costretta a rescindere il contrat­to e a rivolgersi ad un'impresa diversa per la raccolta e lo smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani. A gennaio dovrebbe scattare l'operazione del cam­bio gestione con metodologie innovative, come la raccolta differenziata, possibilmente porta a porta. È come dire dalle stalle alle stelle. Molti dei presenti non sono caduti nella visione di un miraggio, che mostra una consistente riduzione dei costi e un miglioramento del servizio, che il Reggente ha definito, quello attuale, "schifoso". Il Comune di San Cesa­reo fa parte del Consorzio Gaia, ne è socio e uscirne indenni non è una cosa facile. Già il presentare i ricorsi, come ha dichiarato l'avvocato Ales­sandra Ciccotti, comporta la singolarità dei ricorrenti, E' un ricorso ille­gittimo, è vero, però, deve essere presentato persona per persona.

La legge non prevedeva ricorsi collettivi ma una recente legge lo con­sente. Gli avvocati Ciccotti e Casini sono a disposizione di tutti coloro che hanno intenzione di ricorrere contro gli aumenti della Tarsu. Per noti­zia, il Consorzio Gaia ha chiesto l'aumento anche a quei comuni che pagavano canoni molto superiori a quelli di San Cesareo. Palestrina, ad esempio, si vede aumentata la tassa del 40%. I tempi sono maturi per prendere radicali decisioni. Basta con aumenti ingiustificati, con il siste­ma dei metri quadri, con la raccolta di tutto quello che viene messo nei cassonetti e con un servizio che lascia il territorio costellato perennemente di rifiuti.

Pino Pompilio

 

 

Le normative

 
arcobaleno.gif (3638 byte)

 

 Home || Alimenti || Ambiente || Attività || Novità Legislative || Informazioni

Copyright © Franz2000, Inc. All Rights Reserved. Franz2000®

www.inquinamento.com