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| Amantea (CS):Nuovo guasto alla condotta fognaria, i liquami invadono terra e mare |
Ci risiamo. La stagione estiva si appresta a cominciare
nel peggiore dei modi. I nostri utenti, sempre puntuali nel segnalare quello
che succede nel comprensorio, ci raccontano del mezzo disastro accaduto
domenica scorsa, quando a Campora San Giovanni, nei pressi di una stradina
che porta alla spiaggia (vicino l'hotel Marechiaro e la ferrovia), la
tubatura in cui passano gli scarichi fognari ha subito l'ennesimo guasto.
Dai tombini è fuoriuscito di tutto e di più, il terreno si è insozzato di
schifezze indescrivibili, il disgusto di chi assisteva alla scena (tra cui
diversi bagnanti) si leggeva a chiare lettere nei loro volti, mentre il
cattivo odore si è immediatamente diffuso nell'area circostante. Non
sappiamo dirvi con esattezza se i liquami hanno raggiunto successivamente
l'acqua del mare, ma la situazione resta comunque allarmante perché il 10
giugno non è esattamente una giornata da possibile sovraccarico della
condotta, la popolazione non si è ancora moltiplicata per tre, quindi cosa
diavolo è potuto succedere al tubo?
Mah, ai tecnici l'ardua sentenza. Quello che è successo pochi giorni fa può
solo rinforzare le tesi di chi afferma che la condotta non è stata
progettata a dovere, che la sua capacità non è adatta alle esigenze della
zona, ma soprattutto rinvigorisce le tesi di chi asserisce che ci sono
tecnici incompetenti a fare la manutenzione. Un tubo non può esplodere così
d'improvviso, il Commissario per l'emergenza ambientale dovrebbe imporre un
monitoraggio quotidiano (più volte in un giorno) delle zone "calde" del
collettore, quelle a rischio "esplosione" per intenderci, ed a questo punto
è lecito sospettare che questo controllo non ci sia. Continueremo a tenervi
aggiornati, sperando di intercettare al più presto qualche funzionario
regionale o comunale per farci spiegare come stanno le cose.
Amantea - www.AmanteaOnLine.IT
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Cosentino Staff |
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