|
| GREENPEACE: FERMARE I CAMBIAMENTI CLIMATICI E' POSSIBILE SE AGIAMO ORA |
Roma, 6 novembre 2006 – Greenpeace chiede ai governi riuniti oggi a
Nairobi per la Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico
di agire subito. "Le generazioni future non ci perdoneranno ritardi. Gli
impatti più significativi del cambiamento climatico possono ancora
essere evitati, ma solo se i governi agiscono ora. Nei prossimi 10-15
anni si chiuderanno le possibilità di intervenire e non riusciremo a
contenere l'aumento globale della temperatura sotto i due gradi
centigradi" afferma Francesco Tedesco, responsabile clima di Greenpeace.
Entro il 2020 bisogna arrivare alla riduzione delle emissioni del 30 per
cento da parte dei paesi industrializzati, e almeno al 50 per cento
entro il 2050.
Le fonti fossili sono destinate ad esaurirsi rapidamente, circa 40 anni
per il petrolio e 50 anni per il gas. Per garantirci la sicurezza degli
approvvigionamenti l'imperativo è passare rapidamente ad un'economia che
privilegi l'efficienza energetica e le rinnovabili. Greenpeace e il
Centro aerospaziale tedesco (DLR) prevedono in un recente studio che in
questo modo si potranno ridurre dell' 80 per cento le emissioni di
anidride carbonica nell'Ue entro il 2050. Un obiettivo realistico che si
può raggiungere abbandonando allo steso tempo la pericolosa strada del
nucleare.
La dodicesima Conferenza delle Parti sul cambiamento climatico è la
prima a svolgersi nell' Africa subsahariana e dovrebbe concentrarsi
anche sulla necessità di aiutare i paesi in via di sviluppo, che
maggiormente soffrono l'impatto del cambiamento climatico, in
particolare in questo continente.
Oggi Greenpeace presenta a Nairobi un rapporto e un documentario,
“Cambiamenti climatici, vite che cambiano" con testimonianze di vittime
del cambiamento climatico in Brasile. Si evidenziano anche i legami tra
la distruzione della principale foresta del pianeta, quella amazzonica,
e il cambiamento climatico. Il Brasile è quarto nella classifica
mondiale per emissioni di gas serra.
--
Ufficio stampa, tel. 06/68136061 (int.203-222) – 348/3988615 |
|
|
|
|
|
|
|