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Che cos’è la siccità, come si misura

A differenza dell’aridità – termine con il quale si indica una condizione di permanente carenza di risorse idriche caratteristica del clima di un determinato luogo – la siccità è una condizione temporanea e relativa, definita come uno scostamento rispetto alle condizioni medie (climatiche) del luogo in esame. Così in una regione piovosa si parlerà di siccità in presenza di una quantità di piogge che altrove, in un luogo arido, sono da considerarsi abbondanti.

Data l’enorme importanza della risorsa idrica per l’ambiente e per l’uomo, gli impatti della riduzione della sua disponibilità sono molteplici. Perciò non esiste un’unica definizione di siccità ma occorre specificare a quale ambito di fenomeni (naturali, sociali, economici) ci si riferisce. Si parla quindi di:

  1. Siccità meteorologica in caso di relativa scarsità di precipitazioni
  2. Siccità idrologica in presenza di apporto idrico relativamente scarso nel suolo, nei corsi d’acqua, o nelle falde acquifere
  3. Siccità agricola in caso di carenza di acqua rispetto all’usuale fabbisogno per l’irrigazione delle colture
  4. Siccità socio-economica se riferita al complesso dei consumi sul territorio, etc.                                                                                                                      Un’altra nozione importante, parlando di siccità è quella di scala temporale: per la siccità meteorologica, si considerano le precipitazioni medie su un certo intervallo di tempo, ad esempio negli ultimi tre mesi, e si confrontano con i valori climatologici della stessa quantità
    Tipicamente si parla di siccità su scale di tempo da un minimo di un mese a un massimo di alcuni anni, con differenti impatti sugli altri tipi di siccità Una carenza di piogge prolungata per molti mesi avrà effetti sulla portata dei fiumi; mentre sulla scala di uno o due anni avrà impatto sulla disponibilità di acqua nelle falde. Per valutare invece le condizioni di siccità agricola o socio-economica è necessaria ulteriore informazione sull’evoluzione del fabbisogno idrico nei diversi settori…………..http://www.isprambiente.gov.it/

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