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| allegato1 |
| CRITERI UNIFORMI MINIMI E MODALITA' DI ESECUZIONE DEL
PROGRAMMA COMUNITARIO COORDINATO DI CONTROLLI PER L'ANNO 2001 IN MATERIA DI RESIDUI DI
ANTIPARASSITARI. |
| 1. Combinazioni prodotto/residuo di antiparassitari
indicati nell'allegato 2. (Esercizio specifico). 1.1. Campioni: i prodotti alimentari da
sottoporre al campionamento ufficiale, per l'anno 2001, sono i seguenti: fragole;
lattughe; mele; pomodori; uve. Su tali prodotti vanno ricercati i sotto elencati residui
di antiparassitari: gruppo "A" (acefato, gruppo benomil clorpirifos, iprodione,
metamidofos); gruppo "B" (diazinon, metalaxil, metidation, tiabendazolo,
triazofos); gruppo "C" (clorpirifosmetile, deltametrina, endosulfan, imazalil,
lambdacialotrin, gruppo maneb, mecarbam, permetrina, pirimifosmetile, vinclozolin);
"gruppo D" (azinfosmetile, captan, clorotalonil, diclofluanid, dicofol,
dimetoato, folpet, malation, ometoato, procimidone, propizamide, azossistrobina). Il
numero minimo di campioni per ciascun prodotto da prelevare e analizzare e' pari a 65, in
proporzione tale da rispecchiare la ripartizione nazionale, comunitaria ed
extracomunitaria sul mercato italiano. Tale numero e' da suddividere tra le regioni e le
province autonome di Trento e Bolzano secondo quanto indicato nella tabella 1. 1.2. Punti
di prelievo: il prelievo dei campioni viene effettuato preferibilmente alla distribuzione.
1.3. Procedure di campionamento: si applicano le procedure stabilite con il decreto del
Ministro della sanita' del 20 dicembre 1980. 1.4. Metodi di analisi: per gli accertamenti
analitici si applicano i metodi riferiti nel certificato di accreditamento. 1.5.
Trasmissione dei dati: la trasmissione al Ministero della salute dei dati sulle analisi e
dei dati relativi all'accreditamento dei laboratori, deve essere
effettuata a cura delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano entro
il 31 maggio 2002, utilizzando i modelli Tabella B e Tabella G riportati, rispettivamente,
negli allegati 3 e 5 del presente decreto. 2. Combinazioni forato/patata e metidation/mela
(esercizio di variabilita). 2.1. Campioni: i prodotti alimentari da sottoporre al
campionamento ufficiale, per l'anno 2001, sono i seguenti: patate; mele. Sui campioni di
patate e' da ricercare il residuo di antiparassitario: forato. Sui campioni di mele e' da
ricercare il residuo di antiparassitario: metidation. Il numero minimo di campioni per
ciascun prodotto da prelevare e analizzare e' pari a 18. Tale numero e' da suddividere tra
le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano secondo quanto indicato nella
tabella 1. 2.2. Punti di prelievo: il prelievo dei campioni viene effettuato
preferibilmente alla produzione e se possibile da un unico produttore. 2.3. Procedure di
campionamento: si applicano le procedure stabilite con il decreto del Ministro della
sanita' del 20 dicembre 1980. In questo esercizio va prelevata una aliquota in piu' dei
campioni ufficiali da sottoporre ad analisi rispetto alla procedura usuale prevista. Nel
caso in cui i risultati del campione di laboratorio analizzato hanno evidenziato un
livello rilevabile dell'antiparassitario in questione, vengono sottoposti ad analisi i
singoli componenti formanti l'aliquota prelevata in piu'. 2.4. Metodi di analisi: si
suggerisce l'impiego del metodo analitico riferito nel certificato di accreditamento. 2.5.
Trasmissione dei dati: la trasmissione al Ministero della salute dei dati sulle analisi
deve essere effettuata a cura delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano
entro il 31 maggio 2002, utilizzando il modello Tabella F riportato nell'allegato 4 del
presente decreto. |
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