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| LA
SICILIA: Lunedì 26 Gennaio 2004 |
| Liberata
dai rifiuti la spiaggia di Mondello |
Spaziare con lo sguardo e
poter finalmente ammirare l'incantevole golfo di Mondello,
liberato dall'annosa cancellata che imprigionava contorni e
colori, è senza dubbio un importante passo per la
valorizzazione dello storico centro balneare. Ma non basta.
Ieri circa venti volontari della associazione ambientalista «Fare
Verde», muniti di guanti e sacchetti e con una bandiera
tricolore, simbolo di partecipazione alle bellezze naturali
della nostra Terra, sono scesi in campo per ripulire la
spiaggia di Valdesi e stimolare, attraverso un'opera di
volantinaggio, una più viva attenzione per l'ambiente.
L'iniziativa «Mare d'inverno», giunta quest'anno alla 12°
edizione, ha coinvolto oltre cinquanta spiagge d'Italia,
prefiggendosi non solo il ripulimento dei litorali ma anche la
verifica del loro stato di salute, delle cause che più
frequentemente generano inquinamento e, infine, l'amaro
censimento dei rifiuti più insidiosi. Ogni inverno, infatti,
si registrano dati inquietanti: lattine, bottiglie, coton fioc
e innumerevoli prodotti non biodegradabili, lasciati da
"distratti" turisti o riconsegnati dal mare,
tappezzano le spiagge. A tal proposito Pietro Saviano,
responsabile provinciale di «Fare Verde» sottolinea: «La
nostra è un'iniziativa no-profit che non si riduce alla mera
raccolta dei rifiuti, ma si propone, il riciclaggio di quei
prodotti - avanzi di alimenti, scarti di verdura, residui dei
mercati ortofrutticoli - che costituiscono un composto
organico, autentico fertilizzante per giardini o terreni».
Dal canto suo Francesco Ciulla, volontario, ha evidenziato il
risvolto culturale della manifestazione, ovvero l'intento di
costruire nei più giovani la consapevolezza di un'etica
ambientale: «Un mare sporco, una città sporca, sporca anche
l'uomo». Poi ha aggiunto: «In merito ai bastoncini cotonati,
prodotti che, in primis, infestano le spiagge italiane
abbiamo, attraverso una proposta legislativa, diventata legge,
vinto una piccola battaglia: la commercializzazione dei
medesimi solo se biodegradabili». Tornando all'iniziativa di
ieri, non si può che manifestare gratitudine per i giovani
volontari. Incuranti della pioggia e della pungente aria
marina hanno proseguito il loro lavoro per l'intera mattinata
spingendosi fino allo stabilimento. Circa due quintali il
"bottino" tra bottiglie, cartacce, coton fioc e due
cartucce di fucile.
Sergio Figlioli |
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