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Meno temporali, più eventi meteo estremi

Alcuni studi hanno evidenziato che il verificarsi di condizioni estreme di temperatura e di precipitazioni a livello regionale è legato ad anomalie nella circolazione atmosferica su ampia scala, cioè su dimensioni lineari che vanno delle centinaia alle migliaia di chilometri. Queste anomalie si possono infatti associare a condizioni di tempo stabile, che persistendo per lunghi periodi possono determinare per esempio gravi siccità oppure ondate di caldo, come avvenuto in Russia nell’estate del 2010.

Le condizioni meteo regionali sono però influenzate anche dalla variabilità delle storm track, le strette fasce che percorrono i mari e gli oceani entro cui i temporali seguono i venti prevalenti, cioè i venti che soffiano principalmente in una singola direzione in un

punto della superficie terrestre. Questa variabilità a sua volta è influenzata dai cambiamenti climatici. Recenti studi per esempio hanno dimostrato che la siccità californiana era legata a una mancanza di attività temporalesca, mentre le alluvioni nel Regno Unito a un’insolita persistenza di temporali.

Ulteriori informazioni: Le scienze

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