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Decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 01/03/1991
Limiti massimi di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e nell'ambiente esterno. |
1.Il presente decreto stabilisce in attuazione dell'art.
2, comma 14, della legge 8 luglio 1986, n. 349, limiti massimi di esposizione al rumore
negli ambienti abitativi e nell'ambiente esterno.] [(vedi nota)]
2. Ai fini dell'applicazione del presente decreto sono dettate, nell'allegato A, apposite
definizioni tecniche e sono altresì determinate, nell'allegato B, le tecniche di
rilevamento e di misura dell'inquinamento acustico.
[3. Sono escluse dal campo di applicazione del presente decreto le sorgenti sonore che
producono effetti esclusivamente all'interno di locali adibiti ad attività industriali o
artigianali senza diffusione di rumore nell'ambiente esterno.] [(vedi nota)]
4. Dal presente decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sono altresì escluse le
aree e le attività aeroportuali che verranno regolamentate con altro decreto. Le
attività temporanee, quali cantieri edili, le manifestazioni in luogo pubblico o aperto
al pubblico, qualora comportino l'impiego di macchinari ed impianti rumorosi, debbono
essere autorizzate anche in deroga ai limiti del presente decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri, dal sindaco, il quale stabilisce le opportune prescrizioni per
limitare l'inquinamento acustico sentita la competente USL.
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